TORNA IL FESTIVAL DELLA DISPERAZIONE: TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA X EDIZIONE

 


Saranno diciotto gli spettacoli che animeranno la X edizione del Festival della Disperazione di Andria, in programma dal 13 giugno al 25 luglio 2026 presso il Seminario Vescovile. Teatro, stand-up comedy, reading musicali, performance multimediali: il festival organizzato dal Circolo dei Lettori di Andria porta in scena voci, corpi e storie che con ironia e disincanto provano a raccontare il tempo che passa, la paura di diventare irrilevanti e il difficile tentativo di restare umani dentro un mondo sempre più stanco, proprio come cita il tema di questo 2026: Invecchiare fa schifo. Dieci anni portati male.


Ad aprire la rassegna il 13 giugno sarà Ermanno Cavazzoni, questa volta sul palco insieme al cantautore Molla in uno spettacolo che, a partire dal suo ultimo romanzo Storia di un'amicizia (Einaudi), ripercorre un'epoca di incontri stravaganti, libertà creativa e amicizie fuori dagli schemi, riflettendo sulla malinconia della memoria e sul valore dell'ironia. Il 14 giugno sarà la volta di Francesco Piccolo che, a partire dalla figura di Zeno Cosini, rileggerà tredici capolavori della letteratura che hanno segnato in maniera indelebile il nostro immaginario, contribuendo a legittimare il mito della mascolinità e la cultura virile.


Tra il 18 e il 19 giugno il palco ospiterà due appuntamenti di grande intensità. Il cantautore Giovanni Truppi porterà in scena un reading musicale che fa incontrare Pasolini e Calvino in un viaggio poetico tra fiabe, spiagge e memoria collettiva, mescolando racconto, canzone e geografia sentimentale. A seguire Roberto Mercadini presenterà Animali Umani, monologo su tutti noi che ripercorre l'epopea dell'Homo sapiens tra guerre, società, fuoco e religione in un racconto brillante e vertiginoso sull'identità umana.


Tra il 20 e il 21 giugno arriverà ad Andria Luca Bizzarri con Non hanno un amico dubbio, satira feroce sulla politica, i social e il costume contemporaneo che trasforma il presente in uno specchio impietoso e irresistibile. La stessa sera gli artisti Enrica Tesio e Andrea Mirò si esibiranno in Ama Prega Xanax, un monologo sul "mal di vivere" che racconta ansie quotidiane, relazioni tossiche e piccoli esaurimenti contemporanei.


Il 25 giugno Roberto Mercadini torna sul palco, questa volta insieme alla cantautrice Emma Nolde, con Tu che ti senti ai fianchi l'uragano, spettacolo che attraversa poesia e canzone per raccontare la fragilità umana, il bisogno di empatia e il desiderio di guardare il mondo con occhi diversi. Tra il 27 e il 28 giugno sarà invece il turno del comico Marco Ceccotti con Come essere tristi e vivere felici, che mescola stand-up, poesia e comicità surreale in un manuale tragicomico per sopravvivere al caos della vita moderna. La sera del 28 giugno Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri porteranno in scena Scemi del villaggio, una satira sulle città contemporanee, il turismo di massa e la scomparsa dello spazio pubblico, dove teatro civile e comicità si fondono in un racconto generazionale caustico e lucidissimo.


Il 2 luglio Francesca Mannocchi e il violoncellista Rodrigo D'Erasmo si esibiranno in Crescere la guerra, opera in cui testimonianze, musica e parole si intrecciano per raccontare il dolore delle guerre e il peso dell'indifferenza, in un lavoro intenso sulla memoria e sulla responsabilità collettiva. Seguirà il 5 luglio lo spettacolo di Lucia Franchi e  Luca Ricci Bandiera un confronto surreale e quotidiano in cui si intrecciano politica, crisi economica e utopie di cambiamento. Tra riflessioni sul capitalismo, disuguaglianze e possibilità di un nuovo ordine sociale, lo spettacolo invita a immaginare alternative al destino apparentemente inevitabile del mondo. Il 7 luglio Francesco Alberici ed Ermelinda Nasuto porteranno invece sul palco Dedicato, spettacolo autobiografico che racconta la scoperta di un tumore e il cambiamento improvviso della quotidianità, un ritratto delicato e umano della malattia e della cura. Lo stesso Alberici torna il 9 luglio con Bidibibodibiboo, feroce tragicommedia sul mondo del lavoro contemporaneo che mette in scena il crollo psicologico di un giovane travolto dalla violenza aziendale. 


Il 15 luglio il pubblico potrà assistere a due spettacoli di grande impatto. Graziano Graziani porta in scena Storia delle rivoluzioni immaginarie, un viaggio brillante tra partiti satirici, utopie assurde e rivoluzioni nate per scherzo, dove politica, ironia e immaginazione collettiva si fondono. La stessa sera Antonio Rezza e Flavia Mastrella presentano Fratto X, rappresentazione visionaria e caotica che mescola critica sociale e nonsense in un delirio surreale sull'assurdità del potere. Il 18 luglio Sabina Guzzanti porta ad Andria la sua conferenza-spettacolo Liberidì Liberidà, opera satirica dedicata alla politica e alle follie del presente in cui comicità e indignazione si fondono in uno show corrosivo e attualissimo. Il 19 luglio è la volta di Annagaia Marchioro con Fulminata, commedia brillante e tenera sull'imperfezione contemporanea in cui l'attrice racconta sogni, fallimenti e desideri di una donna sempre in bilico tra caos e speranza.


Il 22 luglio BumBumFritz porta in scena DAD or Alive, spettacolo multimediale che tra teatro, musica elettronica e videomapping affronta il desiderio di avere figli in un mondo segnato da crisi e precarietà, raccontando paure e speranze di una generazione. Il 23 luglio Christian Raimo presenta Barrilete Cosmico - Maradona Pedagogista, lezione-spettacolo che intreccia calcio, politica e pedagogia a partire dalla leggenda di Diego Armando Maradona per parlare di educazione, storia e possibilità di riscatto. Il 24 luglio Elda Alvigini porta sul palco 101 modi per essere inutilmente figa, spettacolo di stand-up comedy che esplora crescita personale, amore e aspettative sociali in un racconto generazionale autoironico e spietatamente sincero.


A chiudere la X edizione del Festival della Disperazione il 25 luglio sarà Paolo Rossi con Operaccia Satirica, in cui l'attore mescola comicità, musica e improvvisazione in un'opera sul caos del presente: un viaggio teatrale e irriverente tra confessioni, storie popolari e risate liberatorie.


Appuntamento dunque ad Andria dal 13 giugno al 25 luglio per la X edizione del Festival della Disperazione.



Sarà possibile acquistare i biglietti dal 12/06/2025 sia su www.festivaldelladisperazione.it che presso la segreteria del Festival sita in via Largo Seminario 18 ad Andria (orari 9:30 - 12:30 / 16:30 - 20:30).


Il Festival è ideato e organizzato dal Circolo dei Lettori di Andria. Si ringrazia per il sostegno il Consiglio Regionale della Puglia, la Teca del Mediterraneo, Il Comune di Andria, l'Arciconfraternita Immacolata Concezione, Biblioteca diocesana San Tommaso d'Aquino e i Presidi del Libro. Alleanza coop 3.0, Farmacia Del Monaco, Cristal Palace Hotel
Intervento finanziato con risorse del fondo di rotazione.


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