SID #2 – Pretty Vacant (Antonio Pannullo, EF Edizioni)
Se state cercando un fumetto che non si limiti a intrattenere ma vi prenda a schiaffi con idee, estetica e rabbia, SID #2 – Pretty Vacant è esattamente quello che fa al caso vostro.
Antonio Pannullo continua a spingere sull’acceleratore del suo progetto cyberpunk hardcore, fondendo senza compromessi filosofia transumanista, distopia biotecnologica e lo spirito nichilista più puro del punk. Il risultato è un’opera ambiziosa, cerebrale e visceralmente ribelle, che ricorda certe atmosfere di Ghost in the Shell ma con una dose extra di “No Future” e svastiche rovesciate.Il cuore della storiaIn un futuro dominato da microprocessori sottocutanei, biohacking estremo e Big Data totali, gli “umani puri” sono una specie in via d’estinzione. Tre grandi correnti ideologiche si scontrano: il Neoumanesimo (che cerca di mettere paletti etici), il Postumano e il Transumanesimo che corre verso la Singolarità.
Al centro di questo caos c’è Sid, anomalia assoluta, fantasma digitale, incarnazione vivente del punk più distruttivo. Non ha dati, non è tracciabile, non rientra in nessun calcolo. È il caos fatto persona, con le sue tre stimmate: “No Future”, distruzione e assassinio. Un personaggio che funziona perfettamente come metafora vivente del rifiuto totale del sistema.Pannullo non si accontenta di azione cyberpunk: infila citazioni colte (Deleuze e Guattari, Miguel Benasayag) che elevano il fumetto a vero e proprio trattato distopico. Non è mai pretenzioso però: la filosofia serve a dare spessore, non a rallentare il ritmo.Lato graficoI disegni in bianco e nero con esplosioni di colore (soprattutto quel rosa shocking dei capelli) rendono benissimo il contrasto tra:
Voto: 8.5/10
Da recuperare assolutamente, prima che anche voi diventiate solo un insieme di dati quantografici.
No Future? Forse. Ma finché esisteranno fumetti come questo, il fantasma del punk continuerà a infestare il silicio.Perfetto per il tuo blog se ti occupi di fumetti di genere, cyberpunk o cultura underground! Vuoi che la renda più lunga, più tagliente o con un taglio diverso?
Antonio Pannullo continua a spingere sull’acceleratore del suo progetto cyberpunk hardcore, fondendo senza compromessi filosofia transumanista, distopia biotecnologica e lo spirito nichilista più puro del punk. Il risultato è un’opera ambiziosa, cerebrale e visceralmente ribelle, che ricorda certe atmosfere di Ghost in the Shell ma con una dose extra di “No Future” e svastiche rovesciate.Il cuore della storiaIn un futuro dominato da microprocessori sottocutanei, biohacking estremo e Big Data totali, gli “umani puri” sono una specie in via d’estinzione. Tre grandi correnti ideologiche si scontrano: il Neoumanesimo (che cerca di mettere paletti etici), il Postumano e il Transumanesimo che corre verso la Singolarità.
Al centro di questo caos c’è Sid, anomalia assoluta, fantasma digitale, incarnazione vivente del punk più distruttivo. Non ha dati, non è tracciabile, non rientra in nessun calcolo. È il caos fatto persona, con le sue tre stimmate: “No Future”, distruzione e assassinio. Un personaggio che funziona perfettamente come metafora vivente del rifiuto totale del sistema.Pannullo non si accontenta di azione cyberpunk: infila citazioni colte (Deleuze e Guattari, Miguel Benasayag) che elevano il fumetto a vero e proprio trattato distopico. Non è mai pretenzioso però: la filosofia serve a dare spessore, non a rallentare il ritmo.Lato graficoI disegni in bianco e nero con esplosioni di colore (soprattutto quel rosa shocking dei capelli) rendono benissimo il contrasto tra:
- L’iper-tecnologico freddo e lucido delle modificazioni corporee
- L’underground analogico, sporco e carnale di Sid (magliette SEX di Vivienne Westwood, moto Honda vecchie, poster di concerti, muri imbrattati)
Voto: 8.5/10
Da recuperare assolutamente, prima che anche voi diventiate solo un insieme di dati quantografici.
No Future? Forse. Ma finché esisteranno fumetti come questo, il fantasma del punk continuerà a infestare il silicio.Perfetto per il tuo blog se ti occupi di fumetti di genere, cyberpunk o cultura underground! Vuoi che la renda più lunga, più tagliente o con un taglio diverso?



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