La serie LEO DA VINCI protagonista della programmazione di Rai 2 per ragazzi
Da
lunedì mattina Rai 2 dedica la nuova programmazione
alla
“tivù dei ragazzi”: tra le proposte spicca la nuova
serie
cartoon di Gruppo Alcuni “LEO DA VINCI”,
una
grande coproduzione internazionale
che
nasce dalla creatività italiana.
Il consiglio di amministrazione della Rai e RAI
Ragazzi hanno deciso, in questo momento di difficoltà dovuto al blocco delle
scuole a causa del Coronavirus, di mandare in onda alla mattina su Rai 2
programmi di qualità rivolti ai bambini e ai ragazzi.
Tra questi, c’è anche la serie cartoon “Leo da
Vinci” ideata da Gruppo Alcuni, con la regia di Sergio Manfio, e
coprodotta con Rai Ragazzi.
Si tratta di una grande coproduzione
internazionale, che vede affiancate l’emittente pubblica tedesca HR, l’indiana
Cosmos Maya e la società franco-americana All Rights Entertainment;
una serie che nasce però – sia dal punto di vista della scrittura che della
grafica – completamente in Italia.
“Leo da Vinci” è realizzato con il contributo della
Regione del Veneto - POR FESR 2014-2020 - Azione 3.3.2 e di Trentino Film Commission.
Ci fa piacere sottolineare l'importanza di
questa iniziativa, di cui anche noi di Gruppo Alcuni siamo stati promotori. Si
sta valutando la messa in onda anche dei brevi cartoni animati realizzati
nell'ambito del progetto “Raccontiamo la Salute”, in
collaborazione con la Direzione Prevenzione della Regione del Veneto.
Un commento di Sergio MANFIO, coautore e
regista di tutti i cartoon di Gruppo Alcuni: "Speriamo che questa
scelta, dettata da una situazione di emergenza, possa far riflettere sulla
necessità di pensare con più attenzione alle proposte televisive rivolte alle
giovani generazioni".
Francesco MANFIO, coautore e produttore
esecutivo, aggiunge: "Facciamo in modo che nelle indubbie difficoltà
che ci troveremo ad affrontare con la crisi che seguirà all'emergenza
sanitaria, non si dimentichi di salvaguardare il patrimonio creativo produttivo
ed economico che il settore rivolto alle produzioni per i ragazzi
rappresenta".
Sergio e Francesco Manfio sono in prima fila da
oltre 40 anni nel campo dell’ideazione e della produzione di offerte culturali,
educative e naturalmente di divertimento, dedicate ai più giovani.
Hanno cominciato con il teatro e sono approdati
ai cartoni animati, che ormai sono distribuiti in oltre 140 Paesi del mondo: “Nel
nostro ruolo di ‘educatori’ nei confronti dei ragazzi (funzione che non
smetteremo mai di intendere come fondamentale per chi - come noi - si occupa di
TV e teatro per i più giovani) riteniamo che in questo momento il messaggio che
debba passare sia quello di attenzione alle norme ma, nel contempo, di trasmissione
di serenità e di fiducia nel futuro. Vediamo quindi estremamente positiva
la scelta di RAI di aprire degli spazi per ragazzi anche nella TV generalista e
in particolare su RAI 2.
Ci fa ancora più piacere che lo spazio su RAI 2
si apra con la nostra serie “Leo da Vinci” per una serie di motivi:
1) perché è una serie nata completamente in
Italia e frutto del lavoro di tanti artisti e tecnici del nostro Paese;
2) perché il giovane Leo e ancora di più la sua
amica Lisa non si arrendono mai, ogni difficoltà è una sfida per ripartire. Leo
e Lisa mettono a frutto, insieme, le loro doti di genialità e caparbietà. Queste
sono le qualità che caratterizzano i nostri giovani protagonisti ma che
riteniamo caratterizzino anche tutti noi e che dobbiamo sfruttare - ancora una
volta - per ripartire;
3) perché dobbiamo, come italiani, ritornare a essere
riconosciuti e amati nel mondo per quello che abbiamo dato - e che continuiamo
a dare - in termini di cultura. Cultura intesa non solo in campo artistico
(pittura, scultura, musica...), ma come costante ricerca e diffusione del bello
e del buono (moda, cibo...).
Siamo infine convinti che la RAI, la più grande
industria culturale del nostro Paese, abbia un ruolo fondamentale nella
diffusione di questa voglia di un nuovo "Rinascimento italiano", un
rinascimento che deve nascere dalla valorizzazione prima di tutto degli
straordinari talenti presenti nel nostro Paese…”.
SINOSSI
DELLA SERIE (52 x 13’)
Le affascinanti
vicende di un Leonardo da Vinci quindicenne, che si reca a Firenze con gli amici
Lisa e Lollo per lavorare nella bottega del Verrocchio.
Qui fa
amicizia con Bianca e Lorenzo de’ Medici, la cui famiglia è al centro di una
congiura ordita da un misterioso Signore fiorentino in combutta con dei Pirati.
Leo si troverà coinvolto controvoglia in questa congiura e dovrà aiutare il suo
nuovo amico, superando ostacoli di ogni sorta e mettendo in campo tutta la sua
creatività nell’utilizzare i prototipi delle sue geniali invenzioni… o
progettandone di nuove!
GRUPPO
ALCUNI in breve…
Fondato
da Sergio Manfio, Francesco Manfio e Laura Fintina nel 1973, è tra le più
importanti società europee nel settore della ideazione e produzione di cartoon
per bambini.
Con
uno studio di produzione di cartoni animati, un gruppo che si occupa di
produrre trasmissioni televisive, un altro che gestisce la programmazione teatrale,
con la realizzazione del Parco degli Alberi Parlanti -parco tematico di
edutainment per bambini e famiglie-, con la sua continua attività editoriale e
musicale e per la creazione di app, Gruppo Alcuni è tra le maggiori strutture
multimediali per l’infanzia in Europa.
La
società è presente con le proprie produzioni per la Tv e il cinema in 142 paesi
del mondo: dagli USA alla Cina, dall’India al Medio Oriente. Tra le produzioni
più recenti la serie “Mini Cuccioli” (in onda ogni giorno su Rai YoYo) e la
recentissima “Leo da Vinci” (in onda su Rai Gulp). Nel 2018 sono usciti nelle
sale i lungometraggi “Mini Cuccioli – Le Quattro Stagioni” e “Leo da Vinci –
Missione Monna Lisa”.
Tra le
collaborazioni prestigiose, citiamo ancora quella con l’UNESCO, da cui è nato
il progetto “Un disegno per la pace e “H2Ooooh!” sulla tutela del patrimonio
idrico mondiale. Insieme alle Nazioni Unite, UNESCO Venice Office e FAO Gruppo
Alcuni ha coprodotto con RaiFiction la serie “Leonardo Expo”, che parla in modo
semplice e divertente di produzione/consumo di cibo e dei temi di EXPO 2015.



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