Consegnati a Jesolo i Premi Ciak Junior italiani ai film fatti dai ragazzi
AL
FESTIVAL INTERNAZIONALE CIAK JUNIOR DI JESOLO
CONSEGNATI
I PREMI AI CORTOMETRAGGI ITALIANI
E I
RICONOSCIMENTI AI VIDEO SCOLASTICI PRODOTTI DALLE SCUOLE.
“GLI INVISIBILI ALLA RISCOSSA”, realizzato ad
ANDRIA (BAT),
vince
il premio come MIGLIOR FILM e partecipa alla fase internazionale
del
festival ideato e condotto dai fratelli Sergio e Francesco Manfio.

I FILM
ANDRANNO IN ONDA PROSSIMAMENTE SU CANALE 5.
In una serata caratterizzata
dall’inarrestabile e contagioso entusiasmo delle centinaia di giovani arrivati
da tante città italiane all’Auditorium Vivaldi per la consegna dei Premi Ciak
Junior nazionali, i tre gruppi di studenti da Vittorio Veneto-TV, Gualdo
Tadino-PG e Andria-BAT possono dirsi molto soddisfatti, dal momento che ognuno
di loro porta a casa almeno due riconoscimenti. A condurre la serata gli
ideatori del progetto e dell’omonimo programma televisivo in onda tra poche
settimane su CANALE 5: i fratelli Sergio e Francesco Manfio.
·
In
una serata ricca di emozioni gli studenti hanno scoperto che a rappresentare
l’Italia nella sezione internazionale del concorso sarà “Gli invisibili alla riscossa”,
scritto e interpretato dagli studenti della scuola media Vaccina di Andria,
premiato come Miglior Film italiano.
Alfonso, che nel film interpreta Domenico – il bello della classe – vince il
premio come Miglior Interprete
Maschile.
·
Il
film dei “piccoli” del Festival, “Vincenti”, interpretato con grande
simpatia dagli alunni della classe V A della primaria Tittarelli di Gualdo
Tadino, conquista il premio come Miglior
Gruppo di Attori, mentre Asia si porta a casa il premio per la Miglior Interpretazione Femminile.
·
Da
Vittorio Veneto – scuola secondaria di 1° grado “Lorenzo da Ponte” – arriva
invece il film “Seconda generazione Zeta”, che è stato premiato come Miglior Soggetto e per la Miglior Interpretazione Femminile,
(Rachele nel ruolo di Giovanna); alla giovane Diletta inoltre è stato conferito
il Premio CANALE 5 per la sua
spigliatezza nel condurre il backstage della trasmissione.
Grazie
al premio come Miglior Film, il cortometraggio di Andria partecipa anche alla
sezione internazionale del Festival Ciak Junior, in corso sabato pomeriggio. A
scegliere i vincitori nelle varie categorie sono gli stessi ragazzi
protagonisti degli altri corti in arrivo da 5 Paesi diversi, che hanno
assegnato i premi al miglior film, miglior soggetto, miglior gruppo di
interpreti e migliore interpretazione. Oltre alla giuria internazionale di
ragazzi, hanno espresso il proprio voto una giuria composta da membri delle
Emittenti partecipanti al progetto e la giuria dell’Ufficio Regionale
dell’UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, con sede a Venezia.
RIEPILOGO
PREMI CIAK JUNIOR NAZIONALI
·
Miglior
film: GLI INVISIBILI ALLA RISCOSSA, scritto e interpretato dai
ragazzi della classe II L della Scuola secondaria di 1° grado Vaccina di Andria
(BAT)
·
Miglior soggetto: SECONDA GENERAZIONE ZETA, scritto e interpretato dagli
studenti della II A della scuola secondaria di 1° grado Lorenzo da Ponte di
Vittorio Veneto (TV)
·
Miglior
gruppo: VINCENTI, interpretato dagli alunni della V A della scuola
primaria Tittarelli di Gualdo Tadino (PG)
·
Miglior attore: Il
ragazzo che interpreta DOMENICO nel film GLI
INVISIBILI ALLA RISCOSSA, dei ragazzi della classe II L della Scuola
secondaria di 1° grado Vaccina di Andria (BAT)
·
Miglior
attrice: la ragazza che interpreta ASIA nel film VINCENTI, degli alunni
della V A della scuola primaria Tittarelli di Gualdo Tadino (PG)
·
Premio Canale 5: la
conduttrice del backstage della puntata registrata a Vittorio Veneto (TV).
VITTORIO VENETO (TV) – SECONDA
GENERAZIONE ZETA: Giovanna trova il diario del padre
da giovane e ripercorre un episodio da lui vissuto durante il liceo… Una
delicata storia in cui si mescolano i primi confusi sentimenti dei giovani e la
solidarietà verso chi è più sfortunato di noi.
GUALDO TADINO (PG) – VINCENTI:
Un episodio dove il rugby è protagonista e allo sport si uniscono
indissolubilmente i valori di amicizia e solidarietà. Al termine del film i
giovanissimi atleti hanno imparato che “tutti insieme si diventa un grande
oceano”.
ANDRIA (BAT) – GLI INVISIBILI ALLA
RISCOSSA: Lo spavaldo Domenico, il bello della scuola, considerato
da tutti un grande atleta, in realtà è solo… un raccattapalle. Una volta
scoperto questo fatto, i compagni lo accettano e diventano amici!
CIAK JUNIOR
- SEZIONE VIDEO SCOLASTICI – i vincitori delle varie sezioni
·
Video scolastici sezione Cortometraggi: L’APPUNTAMENTO
realizzato dal Laboratorio di Cinema del Collegio Bianconi di Monza. Con questo film i
ragazzi di Monza sono andati a indagare nel non sempre facile rapporto
adolescente – genitore. Il cortometraggio racconta di un padre sempre oberato
dal lavoro che non dedica il giusto tempo alla figlia. L’uomo non perde
occasione per rimproverare la ragazza, senza però interessarsi realmente alla
sua vita e ai suoi bisogni. Stanca di questa situazione, la ragazza prende
appuntamento con il padre, così da aver del tempo per stare con lui. L’uomo
crede che a entrare sia un nuovo cliente invece sarà la figlia a varcare la
porta dell’ufficio...
·
Video scolastici sezione Spot: ASCOLTA
LA TUA VITA realizzato dai ragazzi della V C dell’Istituto
Professionale Statale Persolino-Strocchi di Faenza (RA). Quante volte abbiamo
voluto, sospirato, pensato: “Se potessi tornare indietro...”. Lo spot
narra le abitudini sbagliate dei ragazzi nell’uso delle cuffie. Un ragazzo esce
di casa e invece di indossare il casco, indossa le cuffie a tutto volume,
trascurando i suoni e i rumori che la strada produce e che possono metterti in
allerta.
·
Video scolastici sezione Documentari: FARE MUSEO
A SCUOLA realizzato dal Liceo Scientifico di Treviso. Il lavoro presentato dai
ragazzi del Da Vinci racconta l’allestimento del Parco della Biodiversità
all’interno del Museo di cultura scientifica del loro liceo. Un museo per
valorizzare il patrimonio scientifico e naturalistico e aggiungere un altro
tassello all’offerta culturale e didattica del territorio, in una chiave
interdisciplinare che non dimentica l’umanesimo e la responsabilizzazione dei
ragazzi verso i temi legati all’ambiente. Accade l’inevitabile... A questo
punto il nastro si riavvolge e si torna indietro e il ragazzo fa la cosa
giusta: indossa il casco e non le cuffie. Peccato che nella realtà questo difficilmente
accade.






Commenti