LUCILLE - attraverso la carne

 


Nel 2017 LUCILLE nasce all’interno della scena indie italiana con Dayjob Studio.
Un racconto breve, autoconclusivo, che si muove tra sci-fi e sensibilità cyberpunk, costruito attorno a una figura centrale — Lucille — e a un’idea di identità che passa attraverso il corpo, la sua artificialità e i suoi limiti.

Non è un esercizio di genere: il contesto tecnologico resta sullo sfondo, mentre la storia si concentra su relazione, percezione e trasformazione. È da lì che arriva la componente più dura del libro, mai spettacolare, sempre trattenuta.
Con questa nuova edizione, Leviathan Labs non si limita a ripubblicarlo.
Lo rimette a fuoco.

Alberto Massaggia racconta che il suo percorso verso Leviathan Labs è stato il risultato naturale di un cammino iniziato anni prima, come accade a molti autori della sua generazione, attraverso l’autoproduzione. Insieme ad altri tre amici aveva fondato il collettivo Dayjob Studio, con cui partecipava alle fiere per farsi conoscere e costruire una propria identità nel panorama fumettistico. Negli anni successivi ha poi collaborato con diversi editori internazionali, soprattutto negli Stati Uniti, tra cui Dark Horse, Scout Comics e Sumerian, ampliando progressivamente la propria esperienza.
È proprio lungo questo percorso che è entrato in contatto con Leviathan Labs. Quando Massimo gli ha proposto di lavorare a Mother House, l’ingresso nella casa editrice è avvenuto in modo spontaneo, quasi inevitabile, grazie a una visione condivisa del fumetto e del modo di raccontare storie. Da circa due anni, infatti, Massaggia fa parte della realtà anche come socio, affiancando al ruolo di autore quello di editor.

Massaggia spiega che il ritorno di Lucille nasce da un forte legame personale con il progetto. Si tratta di un fumetto che aveva scritto, disegnato e pubblicato nel 2017, durante il periodo di autoproduzione con Dayjob Studio. Con quell’opera voleva affrontare tematiche legate alla fantascienza, con toni cyberpunk, ma soprattutto mettersi alla prova con un lavoro interamente gestito da lui, dalla storia ai disegni, fino alla progettazione grafica e al lettering del volume.
Riprendere Lucille con Leviathan Labs gli ha permesso di rilanciare questa storia, arricchendola e inserendola in un contesto più ampio. Il racconto, infatti, si muove tra scelte difficili, creazione di coscienze, corpi sintetici e cloni alla ricerca di un’identità, in atmosfere cupe e dense di interrogativi etici. In questa nuova edizione, Massaggia sottolinea di aver potuto mantenere il pieno controllo su ogni aspetto dell’opera, con la possibilità di dare maggiore respiro ai temi trattati.
L’intenzione è quella di sviluppare Lucille come parte di una quadrilogia, composta da altri tre racconti autoconclusivi, ciascuno dedicato a un “rinato”: Jerome, Michelle ed Etienne. Se in Lucille il tema centrale è quello dell’identità e del riconoscersi, negli altri capitoli l’attenzione si sposterà su ulteriori sfaccettature dell’esperienza umana. In Jerome, ad esempio, Massaggia vorrebbe esplorare il senso di appartenenza e la scoperta di non essere mai davvero soli; in Michelleil fulcro sarà la perdita e la disgregazione di un gruppo; mentre con Etienne l’attenzione si concentrerà sulla rinascita e sulla ricostruzione dopo la perdita, nonostante le difficoltà.

Un elemento centrale dell’universo narrativo è la tecnologia dei “download”, file di coscienza costruiti a partire dai dati presenti in rete e installati nei “rinati”, ovvero cloni o corpi sintetici. Massaggia riflette su come questa idea sollevi questioni etiche e morali molto forti, arrivando a mettere in discussione l’autenticità stessa dell’identità umana, in un modo che richiama anche le riflessioni contemporanee sull’intelligenza artificiale.
Infine, aggiunge una curiosità formale: in ogni storia compare soltanto il nome del rinato che dà il titolo al volume, mentre gli altri personaggi restano volutamente anonimi nei dialoghi e nelle sceneggiature, come ulteriore elemento di riflessione sull’identità e sul modo in cui definiamo noi stessi e gli altri.

Il libro resta quello che era: compatto, diretto, senza spiegazioni superflue.
Ma cambia il modo in cui lo si legge.
Non più episodio isolato,
ma origine di un sistema narrativo coerente.
E adesso, finalmente, visibile e DISPONIBILE su www.leviathanlabscomics.com


Commenti

Post più popolari